La Locanda dei Girasoli: cucina e inclusione sociale

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29 Ottobre 2020
Lavoro, inclusione sociale, solidarietà e buona cucina romana sono i preziosi ingredienti della Locanda dei Girasoli
di Carlo Andriani

I girasoli che restano con la corolla in alto tutto il giorno per permettere alla luce di accadere”. Il poetico aforisma di Fabrizio Caramagna custodisce il significato e l’importanza della Locanda dei Girasoli: un progetto unico che fonde l’amore per la cucina con l’inserimento lavorativo di ragazzi con sindrome di Down e altre disabilità cognitive.

Un ristorante che, impreziosito dal talento, dalla dolcezza e dalla simpatia del team di Girasoli, scalda il cuore e nutre l’anima proponendo una ricca varietà di piatti tipici romani che raccontano il quadrante sud della città di Roma, dove è situata La Locanda dei Girasoli in via dei Sulpici 117/H.

Da sempre attenta alle tematiche della solidarietà e dell’inclusione sociale, Unicoop Tirreno supporta La Locanda dei Girasoli attraverso il contributo di  soci e clienti che possono donare 1 o 5 euro fino al 30 novembre 2020 alle casse dei punti vendita. La semplice azione di fare la spesa trascende così in un contributo prezioso a un ristorante imperdibile.

Un progetto unico

Lavoro, inclusione sociale, solidarietà e buona cucina romana sono gli ingredienti della Locanda dei Girasoli. Un ristorante che dal 1999 dona ai Girasoli la possibilità di costruire un percorso individuale di formazione che amalgama solidarietà e professionalità. Grazie al supporto di numerosi sostenitori, La Locanda dei Girasoli è un esempio vincente di imprenditoria sociale che contribuisce alla creazione di posti di lavoro finalizzati all’integrazione lavorativa e territoriale.

Entrati nel Gruppo della Cooperativa sociale Sintesi nel 2013, i Girasoli si ispirano ai principi base (mutualità, solidarietà, rispetto della persona e democraticità) del movimento cooperativo che consentono di mantenere un bilancio in attivo e di proporre un modello produttivo nuovo e replicabile.  

3 ampie sale con più di 140 (poi 70) coperti, la zona esterna estiva con giardino annesso, la pizzeria con forno a legna e l’accogliente ingresso con divano sono il cuore di un ristorante che profuma di casa in cui sperimentare “la cucina di qualità con un valore aggiunto”: la ristorazione inclusiva

Scopri le ricette della Locanda dei Girasoli

Enzo Rimicci, Presidente della Cooperativa I Girasoli

“In questa casa siamo… reali. A volte sbagliamo, chiediamo scusa, diamo seconde possibilità, ci divertiamo, ci abbracciamo, siamo vitali… perdoniamo, siamo una famiglia”. Queste dolci ed emozionanti parole ci accolgono nella Locanda dei Girasoli, un progetto di cui ci ha parlato in esclusiva Enzo Rimicci, il Presidente della Cooperativa I Girasoli:

Come nasce La Locanda dei Girasoli?

La Locanda dei Girasoli nasce nel 1999 per iniziativa di una serie di genitori preoccupati per il futuro dei loro figli. È la prima esperienza in Italia di ristorazione che include soggetti down o con disabilità cognitive. 

Ci racconti l’iniziativa “Adotta un Girasole”?

È un’iniziativa davvero importante. Ogni ragazzo è un girasole, un fiore prezioso che si rivolge dove c’è luce e porta bene.  Adottare un Girasole significa realizzare una società aperta a tutti. È un modo per far sentire che noi siamo presenti e chiediamo alla gente di supportare il progetto venendo a cena da noi. È importante non lasciare i ragazzi da soli ma farli sentire impegnati per continuare a rompere il tabù della diversità.

Che cosa rende la Locanda dei Girasoli un punto di riferimento per la vita sociale e culturale della comunità?

La Locanda dei Girasoli è un punto di riferimento per centinaia di famiglie, non solo in Italia, che affrontano problematiche di questo genere. A diciotto anni questi ragazzi affetti da sindromi cognitive devono affrontare la vita. Ma sono giovani che, in alcuni settori, possono ottenere davvero grandi risultati. Per noi è importante creare occupazione e inserimento lavorativo formando una rete di protezione per questi ragazzi. Oltre a essere una speranza per tanti, la Locanda dei Girasoli è un ristorante in cui è bello mangiare e riunirsi. 

Qual è il valore della collaborazione con Unicoop Tirreno?

Ci siamo trovati sullo stesso cammino. È importante che una grande cooperativa come Unicoop Tirreno supporti la Locanda in un momento così difficile come questo per la ristorazione e il turismo. Come è successo a tante altre attività, il lockdown ci ha sferrato un duro colpo. Abbiamo aperto la pizzeria per permettere ai ragazzi di venire a lavorare e continuare l’attività.  Unicoop Tirreno invita gli iscritti a venire a mangiare da noi. Questo è il vero modo di fare cooperazione: condividere e aiutarsi vicendevolmente all’interno di sistemi di protezione specifica. 

Quale è il segreto per dare dignità ai ragazzi down e con altre sindromi cognitive?

Il lavoro è dignità, integra i ragazzi all’interno di un sistema specifico e migliora la loro qualità di vita. Inserire un ragazzo disabile all’interno del mondo lavorativo significa accelerare i suoi processi di pensiero e migliorare il suo atteggiamento rispetto alla malattia. Sono convinto che i ragazzi disabili possano davvero fare grandi cose.

Quindi un’azione fondamentale come fare la spesa nei supermercati Coop trascende in qualcosa di più?

Coop si occupa di solidarietà da sempre. Noi conosciamo molto bene il mondo della cooperazione. Condividere questa realtà con tutte le persone che fanno la spesa è un gesto meraviglioso. Ringrazio tutto il team sempre pronto a sostenerci e a non farci sentire soli. È davvero la Coop che ti immagini quando ne parli. E questa è una lotta positiva in cui è prezioso avere qualcuno al proprio fianco. 

Unicoop Tirreno sostiene i Girasoli. E tu?

Le norme anti-Covid imposte dal nuovo Dpcm hanno inferto un duro colpo alla Locanda dei Girasoli che, come ha annunciato sui social, spera di tornare più forte di prima: “Dobbiamo credere di poter tornare a gioire e sorridere nuovamente nella nostra splendida locanda insieme a tutti voi. Noi ci crediamo e quindi arrivederci, a presto, alla prossima”.

Sostenere I Girasoli significa contribuire alla realizzazione di interventi etici e sociali. Quindi che cosa aspetti? 

Quando vai a fare la spesa nei supermercati Coop di Roma (Ipercoop CC Euroma2; Ipercoop CC Casilino; Coop via Laurentina; Coop Largo Agosta; Coop via Franceschini-Largo Franchellucci; Coop Via Bettini), dona 1€ oppure 5€ alle casse dei punti vendita entro il 30 novembre 2020 e adotta un Girasole anche tu!

La Locanda dei Girasoli può essere sostenuta anche facendo una donazione libera, tramite bonifico,al seguente Iban: IT96R0569603220000003389X92

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