Lo scambio mutualistico 2017

12 Settembre 2018
Articolo interessante 
Dalle promozioni alla raccolta punti, da iniziative e convenzioni ad hoc al Prestito Sociale. Essere socio, cioè il modo più semplice per raccogliere vantaggi.

Qual è il modo migliore per controllare la verità di ciò che si dice? Guardare se alla parole e agli impegni presi seguono i fatti. Nel caso di un’impresa cooperativa la cartina di tornasole sono le azioni concrete, quotidiane, la realizzazione di attività che si traducono in vantaggi per soci e consumatori: prodotti che stanno sugli scaffali e servizi che non si mettono nel carrello della spesa, ma che si trovano al punto vendita, tutti sempre nel segno della convenienza, del risparmio, della qualità, della difesa del potere d’acquisto, della sicurezza, della salute, della valorizzazione del territorio anche attraverso i prodotti locali, della promozione culturale, della partecipazione, di iniziative socialmente utili, della solidarietà, della trasparenza.

Così Unicoop Tirreno rende vero e reale lo “scambio mutualistico” con i suoi soci.

Vediamo più da vicino i “valori di scambio” tra la Cooperativa e i suoi soci nella pratica e nei comportamenti di ogni giorno.

A tutto vantaggio.

Stare dalla parte del socio e tutelarne il potere d’acquisto significa pensare alla salubrità e alla sicurezza dei prodotti, all’eticità del modo di produrli, alla loro convenienza. Prezzi bassi quotidiani, promozioni, iniziative speciali. Tanti i vantaggi economici riservati ai soci che fanno acquisti in Coop. Sono loro, infatti, i principali beneficiari dell’insieme delle politiche di convenienza messe in campo. Ci sono i prodotti venduti solo ai soci, sconti aggiuntivi su prodotti offerti anche agli altri clienti, sconti legati all’utilizzo dei punti, offerte nei vari settori merceologici che hanno determinato un consistente risparmio per i soci. Complessivamente, tra sconti esclusivi, opportunità di sconto attraverso il catalogo fedeltà, utilizzo dei punti per ottenere uno sconto sulla spesa, i vantaggi esclusivi per i soci ammontano a 27,9 milioni di euro (cfr. tabella a fianco). Un’attività promozionale sempre più mirata al socio che mostra di saper cogliere al meglio e soddisfarne i bisogni e le necessità: 437.030 è, infatti, il numero dei soci che hanno usufruito delle proposte d’acquisto pensate per loro. Considerando le adesioni alle offerte commerciali previste anche per chi socio non è, i vantaggi complessivi per i soci che hanno fatto la spesa in Coop nel 2017 hanno raggiunto 85,6 milioni di euro. E, siccome rapporto mutualistico equo significa che chi più dà alla Cooperativa più riceve in cambio, la raccolta punti sulla spesa premia la fedeltà d’acquisto. Ma, oltre alle offerte gestite direttamente, anche opportunità di risparmio per prodotti e servizi forniti da altri come, ad esempio, quello dei libri scolastici.
I vantaggi, però, non finiscono qui.
Oltre che sulla spesa, la convenienza per i soci si estende anche ad altri settori che la Cooperativa, in accordo con partner o società, cerca di rendere vantaggiosi per i soci. Sconti rispetto ai costi normali, grazie a convenzioni con strutture e per attività del tempo libero, per le vacanze e il benessere, per viaggi, teatri, cinema, manifestazioni culturali, per le Librerie.coop, ma anche per polizze assicurative, cure odontoiatriche, servizi artigianali e molto altro ancora. Depositando i suoi risparmi il socio contribuisce poi allo sviluppo della Cooperativa: parte integrante dello scambio mutualistico è, infatti, il servizio di raccolta di prestito da soci (114.703 i soci prestatori). Le somme raccolte col Prestito Sociale sono investite con criteri di massima prudenza e la Cooperativa cerca di garantire ai soci, anche per piccoli depositi, una remunerazione adeguata, in coerenza con il principio statutario della tutela del loro risparmio.

Un patto a tutto vantaggio dei soci, ma che è prima di tutto un patto di fiducia.

Questione di fiducia

Come i valori si traducono in pratica grazie al patto tra Coop e i suoi soci.
Libertà, democrazia, giustizia sociale, solidarietà: nell’essenza di Coop questi valori, grazie ai quali la dimensione imprenditoriale si integra con quella etico-sociale. Espressione di questi valori la mutualità interna verso i soci ed esterna verso le comunità locali. In pratica la Cooperativa cerca di mettere a disposizione dei soci le più ampie opportunità di risparmio sulla spesa, nel rispetto dei principi di sicurezza, trasparenza, qualità. E il socio utilizza le strutture e le offerte della Cooperativa, ne accoglie e sviluppa le proposte, contribuendo ai suoi risultati. È a loro che Unicoop Tirreno – attraverso la sua rete di vendita composta da 104 punti vendita tra InCoop, Supermercati e IperCoop, distribuiti in Toscana, Lazio, Umbria e Campania, gestiti direttamente o attraverso società controllate – riserva un trattamento di maggiore favore rispetto agli altri clienti. Ma la mutualità si allarga alle comunità e ai territori in cui la Cooperativa è presente, perché si sceglie di sostenere le produzioni locali, perché si sviluppanotante iniziative sociali e di solidarietà, che favoriscono il rapporto con il volontariato locale, perché si aiuta la diffusione delle conoscenze e della cultura.

I “valori di scambio mutualistico” riguardano la collettività.

Grado di partecipazione

Il ruolo centrale del socio nella vita della Cooperativa in tre parole: adesione, partecipazione, governo.
Rapporto mutualistico, ossia scambio equo. Stessi diritti, stessi doveri.
Ecco il fondamento della Cooperativa che ha adottato e adeguato nel tempo un modello di governo e di rappresentanza che consente a tutti i soci di conoscere e valutare le scelte e l’andamento della Cooperativa, di dire la propria opinione, di partecipare alle sue attività e alla vita stessa, esprimendone in modo fattivo l’appartenenza. In quanto proprietari hanno il diritto di determinarne le politiche e di concorrere alla formazione delle decisioni degli organismi istituzionali. 

Partecipazione al governo
Chi vuole può candidarsi per uno dei suoi organismi di rappresentanza sul territorio, eletti ogni 3 anni, con votazioni aperte a tutti i soci. Chi vuole può proporsi e candidarsi, secondo le regole definite nello Statuto e nel Regolamento, per il Consiglio d’Amministrazione, l’organismo di indirizzo e di governo della Cooperativa.

Partecipazione sociale
I valori di Coop si traducono in pratica anche partecipando alle iniziative promosse dalle 23 Sezioni soci, proponendosi come volontario per le attività sociali e di solidarietà. Tante le iniziative, aperte a tutti, organizzate dalle Sezioni soci sui temi della solidarietà, dell’Educazione al Consumo Consapevole, della conoscenza dei prodotti del territorio, della cultura.

Partecipazione proprietaria
Ogni anno vengono organizzati 2 cicli di assemblee soci, uno sugli obiettivi e il Bilancio preventivo, l’altro sui risultati e il Bilancio consuntivo.

Partecipazione ai servizi Finanziari
– il Prestito Sociale –, culturali, di consumo quotidiano. Queste le opportunità riservate ai soci, parte integrante dello scambio mutualistico.

 

Completezza di informazione

Come Coop garantisce il diritto all’informazione di soci e consumatori.
Un ulteriore servizio reso al socio e al consumatore. Così è intesa dalla Cooperativa l’informazione che deve essere chiara, trasparente, puntuale, completa sulle sue attività commerciali, istituzionali, sociali. Diversi i canali e gli strumenti, a cominciare dalla rivista Nuovo Consumo, il principale prodotto di comunicazione editoriale che la Cooperativa distribuisce ai soci presso le casse dei punti vendita. 10 numeri all’anno per un totale di 1.800.000 copie. Informazione sui prodotti, la salute e l’alimentazione, il benessere, l’ambiente, gli animali, e su molti altri temi di attualità sviluppati attraverso inchieste e servizi di approfondimento, offrendo spazi informativi sulle attività aziendali.

 Ampia è, infatti, la parte del giornale dedicata alle principali iniziative che Unicoop Tirreno svolge di carattere commerciale, istituzionale e sociale. In questo modo Nuovo Consumo si conferma uno strumento in sintonia con la strategia aziendale: non soltanto articoli da leggere, ma anche servizi e opportunità, campagne commerciali e solidaristiche. C’è poi il portale web in cui vengono pubblicati tutti i documenti istituzionali, nonché tutte le informazioni relative alla rete di vendita, alle offerte commerciali, ai servizi, alle attività sociali. Inoltre spazi di informazione per i soci (Spazio soci) in ogni punto vendita della Cooperativa e pagine sui social network più importanti. Strumenti di comunicazione gestiti direttamente ma, per attività o appuntamenti particolarmente rilevanti, la Cooperativa ricorre anche a mezzi esterni, come giornali, radio o web locali.

 

Comunità di appartenenza

Assistenza, vicinanza, solidarietà. Che cosa significa la mutualità se a beneficiarne è l’intera comunità.
Basta leggere la Carta dei valori delle Cooperative di Consumatori per cogliere lo spirito delle tante iniziative volte a rafforzare i legami con la comunità per promuovere l’integrazione sociale, aiutare chi ha bisogno, dare una mano allo sviluppo economico di un territorio, sensibilizzare al consumo consapevole: «La Cooperativa fa parte della comunità e dà il suo contributo per migliorarne le condizioni materiali, morali e culturali.
Per questo collabora con la scuola, con istituzioni culturali e scientifiche, con mezzi di informazione ».

Un rilievo particolare meritano i progetti di solidarietà: tonnellate di merce donata – 3.646.068 euro il valore a prezzo di vendita – con Buon fine alle onlus che si occupano di persone in difficoltà, prodotti vicini alla scadenza o non vendibili, ma ancora buoni, con il coinvolgimento di numerosi punti vendita; Ausilio per la spesa per la consegna a domicilio della spesa a persone anziane o in difficoltà, che si regge interamente sul volontariato dei soci; le raccolte alimentari come Dona la spesa sempre destinate alle onlus del territorio.
In collaborazione con le scuole e con altri enti, Coop propone da anni percorsi di Educazione al Consumo Consapevole per costruire con insegnanti (2.762), alunni (29.628), famiglie, una coscienza collettiva condivisa sulla corretta alimentazione, sui valori della solidarietà, dell’equità, del rispetto dell’ambiente.
Progetti noti e consolidati a cui si aggiungono le scelte di sostegno e sponsorizzazione di iniziative sul territorio.
E poi ogni socio può scegliere di donare i punti accumulati ai progetti di solidarietà internazionale proposti dalla Cooperativa.

Così la solidarietà passa anche dal carrello della spesa.

 

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